Itinerario 3
3° percorso
Caserma - Punta Masiennera
Dalla Caserma proseguiamo verso Nord, sulla breve strada asfaltata, sino a
giungere sulla sterrata, che costeggia l'eliporto, prima del quale svoltiamo a
destra su una salita - fiancheggiata da un fitto bosco di lecci, roverelle e
aceri - lungo la quale segnaliamo, dopo circa km 1, una fontana e l'area di
sosta (M4) attrezzata per il pranzo all'aria aperta (banconi in legno,
barbecue).
Proseguendo ancora per circa 400 metri ci fermiamo nella località Cantare 'e
Prammutu (E6)
dove è stata impiantata una parcella di cedri dell'Atlante (Cedrus atlantica)
che ormai si rinnovano naturalmente e dove si trova un'area di sosta (banconi in
legno, barbecue) (M5)
; prosegundo a sinistra, su una ripida salita, dopo circa 250 metri, giungiamo
sulla vetta di Punta Masiennera (1157 metri s.l.m.), notevole punto panoramico.
(D6)
IL PERCORSO NEI SUOI PARTICOLARI
Anche in questo percorso la distanza non è eccessiva
(circa Km 2 ), per cui la si può coprire facilmente con una passeggiata che ci
permette di cogliere al meglio il forte interesse paesaggistico che caratterizza
il percorso.
Lungo la strada bianca fiancheggiata da un fitto bosco di lecci, roverelle e
aceri, a metà tragitto troviamo un'area di sosta, con fontana, attrezzata per il
pranzo all'aria aperta (con banconi di legno e strutture in pietra per il
barbecue).
Si arriva così nella località denominata Cantare 'e Prammutu dove, in estate,
all'ombra dei cedri e dei pini larici, non è insolito vedere famiglie intere che
si godono il fresco o compagnie di giovani giocare a pallone.
L'interesse verso quest'area, oltre che turistico (è anch'essa ben attrezzata
per la sosta)è anche forestale perché la parcella di cedro dell'Atlante che qui
è vi è stata impiantata si è perfettamente ambientata tant'è che - fatto
singolare - i cedri si rinnovano naturalmente.
Continuando il percorso - ora su di una ripida salita - si raggiunge, finalmente
Punta Masiennera (1157 m. s.l.m.), la seconda vetta più alta del territorio di
Anela, dopo Punta Masiedda, vicina al confine con il territorio di Bono, che la
oltrepassa di due soli metri.
Da Punta Masiennera - notevole punto panoramico - immersi nel particolare
profumo che emana il timo (Thymus herba-barona) si possono riconoscere e
ammirare i monti più alti della Sardegna sino a vedere il mare e la Corsica
nelle giornate più chiare.
L'ambiente roccioso favorisce la crescita della borracina azzurra, nota come
ogru 'e pudda, che in certi periodi dell'anno ricopre, come fosse un morbido
tappeto rosso, le dure roccie.