| Territori comunali
interessati: Anela Punto di partenza: Caserma Forestale di Anela
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* 1° percorso: circa km 2 * 2° percorso: circa km 8 * 3° percorso: circa km 2 * 4 °percorso: dalla Caserma sino al fiume Campanas circa km 7,5 |
Accesso:
* da Sassari: percorrendo la SS 131, si esce dallo
svincolo per Olbia-Ozieri per raggiunge Ozieri; si attraversa il paese e si
prosegue verso Pattada sino al bivio per Bultei-Buddusò; si svolta a destra
sulla 128b e subito dopo a destra verso Bultei per la "strada delle vette"; si
oltrepassa il bivio di Ispedrumele e si prosegue sulla SP 36 Nughedu-Bultei
verso Bultei sino ad incontrare sulla destra un strada in salita con
l'indicazione, segnalata su una bacheca in legno, della Azienda Foreste
Demaniali di Anela, da percorrere per km 1,9 sino alla Caserma.
* da Cagliari: percorrendo la SS 131, si esce dallo
svincolo per Macomer e si prosegue sulla SS 129; si svolta per Ozieri-Olbia per
imboccare la scorrimento veloce Abbasanta-Olbia in direzione per Olbia; si
svolta a destra per Anela, si attraversa il paese, si prosegue verso Bultei; si
svolta a sinistra sulla SP 36 Nughedu-Ozieri sino ad incontrare sulla sinistra
un strada in salita con l'indicazione, segnalata su una bacheca in legno, della
Azienda Foreste Demaniali di Anela, da percorrere per km 1,9 sino alla Caserma.
Interessi prevalenti:
* dal punto di vista naturalistico l'itinerario consente la visita alla faggeta
e alla parcella di Pinus nigra di Sa Minda 'e Supra, ai castagni di Sa Minda, ai
boschi misti di roverella e agrifoglio,alla parcella di cedro dell'Atlante di
Cantare 'e Prammuttu, a P.ta Masiennera e a P.ta S. Giorgio;
* dal punto di vista culturale l'itinerario consente la visita alla fortezza
bizantina di S. Giorgio di Aneleto, al nuraghe Tremmene, al nuraghe e alla casa
rurale di Siccadores, al nuraghe di Orchinele, alla fonte sacra Arvaras, alla
casa rurale di Pianu Oschiri, alla necropoli di Sos Furrighesos e alla domus de
janas di Tuvu 'e Carru.
Lunghezza dei percorsi:
* 1° percorso: circa km 2
* 2° percorso: circa km 8
* 3° percorso: circa km 2
* 4 °percorso: dalla Caserma sino al fiume Campanas circa km 7,5 ; da questo
punto per raggiungere Sos Furrighesos a piedi sono circa km2,5 (circa un'ora di
percorrenza) e in veicolo circa km 5,5.
Le indicazioni sulla lunghezza del percorso non comprendono il rientro al punto
di partenza.
Difficoltà: pendenze piuttosto accentuate nell'ultimo tratto per raggiungere P.ta Masiennera; medie pendenze per raggiungere la località Siccadores e Tremmene; nessuna difficoltà per gli altri siti.
Punti di appoggio e sorgenti: le aree di sosta attrezzate (banconi, fontane e barbecue) Sa Minda, funtana Arile, S. Giorgio di Aneleto, a metà percorso per P.ta Masiennera, Cantare 'e Prammuttu; le sorgenti di Ischerfidorza, Sos Trainos Mortos e Tremmene; le aree di campeggio Sa Minda e Badu Addes.
Quattro itinerari per l'escursionismo ambientale e culturale nel territorio di Anela
Nel territorio di Anela (3696 ettari) gli itinerari per l'escursionismo
culturale e ambientale sono stati tracciati dopo un'attenta analisi del
territorio, mirata ad individuare i più importanti siti archeologici,
architettonici e ambientalistici, meritevoli di essere valorizzati.
Il Demanio Forestale (1046 ettari) - gestito dall'Azienda per le Foreste
Demaniali - e l'intera area di Monte 'e Zosso (che a Nord confina con Nughedu)
sono, indubbiamente, i territori che più si prestano ad essere esplorati dagli
escursionisti.
Punto di partenza
Il punto di partenza dei nostri itinerari è stato localizzato davanti alla
caserma della Foresta Demaniale - costruita nel 1888, a quota 1000 metri s.l.m.
- dove sono state coltivate delle profumatissime piante di lavanda. Dalla
caserma si diramano i quattro percorsi, con un andamento a raggiera, per cui si
riesce ad abbracciare la quasi totalità del territorio considerato, perché molti
punti, offrendo una visuale a 360°, ci consentono di spaziare con lo sguardo
anche oltre i confini di Anela.
La scelta della Caserma, come punto di riferimento, non è stata casuale visto
che, di fronte ad essa, in località Sa Minda esiste un'area di rilevante
interesse turistico, frequentatissima d'estate perché meta preferita dei
campeggiatori e di chiunque voglia sostarvi, perché attrezzata per il pranzo
all'aria aperta, con banconi in legno, fontane, barbecue e servizi igienici.
Inoltre qui - così come nell'intera foresta di Anela - la vegetazione è
caratterizzata da una molteplicità di specie arboree quali pini, abeti, aceri e
castagni. In particolare la coltivazione di questi ultimi fu iniziata nel primo
decennio di questo secolo come risulta dalla relazione (datata 1 marzo 1911),
dell'Ispettore Forestale De Luca.
A fianco della caserma, in località Sa Minda 'e Supra, è stata impiantata nel
1914 dall'ispettore Giovanni Sala - precursore nel secondo decennio del secolo
nelle foreste demaniali del Goceano, delle attività sperimentali su specie
esotiche - la faggeta - di notevole valore scientifico e forestale - unica in
Sardegna, dove si possono ammirare esemplari di Fagus sylvatica che raggiungono
circa i 20 metri di altezza.
Sempre in prossimità della caserma (sul fianco opposto rispetto alla faggeta) è
stata impiantata a quota 1000 metri una parcella sperimentale e dimostrativa di
Pinus nigra che ha trovato il suo habitat ideale, pienamente confermato da un
notevole rigoglio vegetativo.