Caduto
l'Impero vennero i Vandali, ma essi, durante il loro lungo dominio non si
allontanarono molto dalla fascia costiera, perché la loro penetrazione era
energicamente ostacolata dai popoli montanari, i quali continuavano a credersi
romani ed avevano imparato ad autogovernarsi.
Autonominandosi
eredi diretti di Roma, i Bizantini, battuti i Vandali, occuparono l'Isola e
tentarono di penetrare nell'interno. I loro propositi vennero frustati dalla
ostinata rivalità dei Sardi delle montagne, i quali avevano trovato un valoroso
capo, Ospitone. I Bizantini, sconfitti in diverse battaglie, si videro
costretti, non tenendovisi più sicuri, ad abbandonare Forum Traiani, sede
del loro governo militare in Sardegna. Ospitone si spinse fin sotto le mura di
Cagliari ed obbligò il Duca bizantino Zabarda a venire a patti con lui.
Durante
questa pace, Ospitone, e con lui i sardi tutti, si convertirono al
Cristianesimo. Questo nostro antico duce, di cui la Sardegna avrebbe dovuto
maggiormente onorare il ricordo, godette ai suoi tempi grande fama. A lui il
papa S. Gregorio Magno indirizzava lettere come ad un sovrano.