|
Clicca!! |
Altitudine
473 m sul livello del mare Abitanti 457 Superficie
4 831 ettari
|
Piccolo Comune (457
abitanti al 31/12/1998 - fonte ISTAT) della provincia di SASSARI a bassa densità
demografica (25 ab./Kmq) situato su un territorio collinare (altitudine del
centro 473 m. slm).
Appartiene alla fascia dei comuni con livello basso di reddito disponibile per
abitante.
L'analisi sulle informazioni disponibili per il comune non consente di porre in
rilievo alcuna specificità di carattere economico.
Sul territorio operano complessivamente 21 unità locali delle imprese dei
settori dell'industria e dei servizi (censimento intermedio 31/12/1996) con 24
addetti.
Si evidenzia una bassa dimensione d'impresa (1,1 addetti per unità locale) ed
una media densità imprenditoriale (4,6 unità locali per 100 abitanti).
Il comune è dotato di sportelli bancari.
(Dal programma culturale 2001 della VII Comunità Montana Goceano)
Esporlatu
è uno dei nove paesi
"Goceanini", situato lungo la catena del Marghine, a quota 474 sul
livello del mare, ha un territorio di circa 4.831 ettari, costruito
nell'impluvio dei due costoni di Cantaraiola e Burgos, fra i due fiumi Riu
Molinu e Furria e dominato dal Castello di Burgos.
Oggi,
è uno dei più piccoli centri del Goceano ma è ricco di una storia
affascinante perché lo vede originato da uno dei più antichi e forse più
importanti centri del Goceano: "Bortiocoro" situato nella località di
Santa Barbara sita a qualche chilometro dall'attuale centro. Gli abitanti di
Sporlatu, così si chiamava il paese, per cause imprecisate: Malaria, Un
incendio o altro, si trasferirono nell'attuale sito denominato Esporlatu
(etimologicamente a significare: paese esportato). Il tutto avvenne nel
medioevo.
Attualmente,
come tutto il Goceano soffre dell'incuria e dell'abbandono dei nostri Governanti
… ma forse, anzi a causa della mancanza di convinzione e di unità che
dovrebbe contraddistinguere tutti i Goceanini a lottare uniti per un giusto
riscatto sociale che ci restituisca dignità, democrazia e capacità di
disegnare il nostro, ma forse è meglio dire il futuro dei nostri figli.
I
Giovani di Esporlatu anche con Giornali e con varie iniziative ci provano.
Non
dimentichiamo l'unione di volontariato costruita con Bottidda e Burgos per la
gestione di un'ambulanza.
La
ricerca di utilizzare strutture edilizie costruite a metà strada fra i detti
centri, quasi a significare quella ricerca di "tre d' union" che
diventerà la forza del riscatto sociale e culturale.
Tornando
alla giornata odierna, che è anche la festa di Santa Lucia,
la cui antica statua è
conservata nel salone parrocchiale, si vuole dare un nuovo impulso ai
festeggiamenti con un concerto di Natale che vede a confronto tre Cori con
diversi repertori che ricalcano la cultura tradizionale e la sua evoluzione
senza trascurarne le origini ma anzi poggiandosi saldamente su queste per
affermarne la grande validità e saggezza.
L'attuale
chiesa Parrocchiale, in onore di San Gavino, è stata da poco ristrutturata e
riportata ai suoi antichi splendori con cura e rispetto dell' architettura
originaria. Intorno si distende l'abitato che, salvo pochi casi, mantiene ancora
le peculiari caratteristiche dei piccoli centri sardi con piccole piazze alle
quali si arriva da tre vie principali che si collegano alla strada provinciale
che lo collega a Burgos e Bottidda.
Crediamo
e siamo convinti che il concerto di questa sera stimolerà il ritorno a: "CONTOS,
ISTORIAS E PARISTORIAS" di cui si fa menzione nel giornaletto
"E GIRAMI…." Proprio per le caratteristiche urbanistiche del
comune di Esporlatu. Prima di auguravi un buon ascolto è bene ricordare le
importanti emergenze nuragiche disseminate in tutto il territorio, in
particolare il Nuragjhe di Erimanzanu, Su Tione, Fuschiosa, Orrios, Sos canales,
Acchilenzi ed altri.
La
montagna, che sovrasta il centro, è ricca di boschi con piante autoctone e
secolari da sfruttare in termini turistici per il recupero della salute non
trascurando la possibilità di creare percorsi naturalistici ed ambientali da
percorrere a piedi e/o a cavallo.