Sos furrighesos

L'uomo compare in Goceano nel periodo neolitico, intorno alla seconda metą del IV millennio a. C. Preziosa testimonianza del suo insediamento e del suo cammino, sono le "dņmus de ' janas", luoghi di sepoltura diffusi un po' tn tutta l'Alta Valle def Tirso, isolati o raggruppati in necropoli di diversa dimensione.

Tra le necropoli assoluto rilievo, non solo in Sardegna ma nel­l'intero bacino mediterraneo, assume "Sos furrģcjhesos" (i piccoli *' fuochi}, diciotto tombe scavate in un costone, di trachite quasi a picco sulla piccola valle di "riu tuvO 'e carru'', nella montagna di  > Anela al confine tra il Goceano e il Logudoro, ad un'altitudine di circa 400 mt.

I particolari architettonici di queste tombe (architravi, lesine, pilastri, focolari, letti funerari, tutti scolpiti nella roccia) le rendeva­no simili alle case abitate in vita dai defunti, forse quasi come loro accompagnamento per un viaggio sereno nell'aldilą.