Chiesa di San Saturnino
La chiesetta venne realizzata sul finire dell'anno mille dagli abitanti di Usolvisi, un villaggio sulla sinistra del Tirso nella, piana delle sorgenti termali. La dedicarono al martire sardo Saturnino come testimonianza del loro abbandono del culto pagano per il Cristianesimo. La chiesa č stata edificata su un preesistente- nuraghe in una collina nelle immediate vicinanze di "su caminu 'e logu" e dell'insediamento romano di Acque Lesitanae.
Piccola di ampiezza, circa 7 metri per 3, č di architettura snella, cui il sole al tramonto da particolari suggestioni tingendone di rosso i blocchi di trachite.
Nel 1163 la chiesetta venne data in dono ai Camaldolesi di San Salvatore; da allora non si hanno altra testimonianze storiche.
L'edificio, in perfetto stile romanico ed intatto in ognuna delle sue pietre ben tagliate, č un piccolo gioiello di architettura.
La luce penetra all'interno da cinque piccole monŕfore, quattro ai lati e una nell'abside.
Nell'angusto presbiterio un altare in trachite, un elegante arco, una statua lignea del Santo e la snella abside a catino.